Come si sviluppa il prestigio sociale di un premio Nobel in letteratura?

LO SVILUPPO DI UNA SCALA CHE DETERMINA IL VALORE LETTERARIO DI UN TESTO

Massimo Salgaro, Pasqualina Sorrentino, Gerhard Lauer,
Jana Lüdtke e Arthur M. Jacobs

in NODES 11-12 →
Partendo dalla definizione che Walter Benjamin da dell’“aura” come l’“effetto di un’opera d’arte che è presente in maniera unica nello spazio e nel tempo”, lo scopo di questo studio è quello di capire se un testo presentato su un supporto cartaceo abbia un diverso tipo di “aura” rispetto a quello elettronico e, in tal caso, se la percezione dell’“aura” influenzi la valutazione di un testo letterario a seconda che questo si trovi all’interno di un libro o di un e-book. 59 soggetti hanno letto quattro testi di due diversi generi letterari (storia breve e poesia) su due diversi dispositivi (libro tradizionale e Kindle). Per determinare l’effetto dell’“aura” abbiamo sviluppato un questionario per misurare la valutazione da parte dei lettori della qualità letteraria del testo. I risultati dimostrano diverse attribuzioni di valore letterario a seconda del dispositivo usato e del genere di testo letto. Nonostante i limiti dello studio, i risultati supportano la tesi secondo cui il contesto, ad esempio i preconcetti del lettore nei confronti di un determinato dispositivo di lettura, ha un ruolo determinante nell’attribuzione del valore letterario.