Micheal D. Kirchhoff
in NODES 27 →
2026
https://doi.org/10.57633/NODES-27/7-ITA
Per comprendere gli aspetti della realtà le scienze tendono a sviluppare modelli immaginari strutturati sulla base di idealizzazioni. Lavorare con modelli idealizzati è una pratica collaudata e consolidata nella fisica, nella chimica, nella biologia e nelle altre scienze che si basano appunto su modelli (model-based).
Questo articolo sostiene che, quando i modelli idealizzati vengono utilizzati nelle neuroscienze computazionali e nella filosofia delle scienze cognitive, si incorre tipicamente nel “problema metafilosofico”: l’errore di trattare un costrutto astratto, un modello o uno strumento esplicativo come se fosse un’entità, un processo, o meccanismo concreto, indipendente dalla mente. Ne viene che i modelli di rappresentazione e computazione neurale non riescono a dimostrare che mente e cervello siano anch’essi sistemi rappresentazionali e computazionali, poiché questi costrutti teorici centrali sono di fatto delle idealizzazioni.
Per citare questo articolo: Kirchhoff, M. D. (2026). Idealizzazioni scientifiche della mente e del cervello: un problema metafilosofico. Nodes (27):102-116, Numero Cromatico Editore, Roma